antichi sapori

cosa sono di preciso i grani antichi

10000 anni fa
addomesticare il grano

Con l'inizio della vita stanziale e dell'agricoltura, i nostri antenati iniziarono a coltivare una specie selvatica di cereale che si è con il tempo resa “domestica” fino a diventare quello che noi conosciamo come “farro monococco”.

'900
le nuove forme di frumento

Nei millenni successivi, con incroci spontanei tra specie selvatiche, con l’adattamento all’ambiente e la selezione umana, i farri selvatici si sono evoluti nei farri coltivati e nel grano duro. Allo stesso modo, il frumento tenero deriva da un incrocio tra un frumento duro e una pianta erbacea. In questo modo arriviamo all'inizio del '900 con varietà di grano selezionate dai nostri contadini per secoli in base alle necessità agricole delle varie epoche (principalmente per capacità produttiva e resistenza all'allettamento).

'900
la selezione visiva

Tutta questa sincronia evolutiva tra il contadino e il suo grano è stato il risultato della simbiosi uomo/natura, dove l'agricoltore non interveniva stravolgendo l'equilibrio naturale ma lo seguiva fedelmente eseguendo una selezione esclusivamente visiva dei suoi migliori semi per l'anno successivo.

gli anni '50
la modernità dei grani

Arriviamo agli anni '50, dove la comparsa dei primi macchinari agricoli e le prime manipolazioni genetiche sui frumenti hanno avuto lo scopo principale di semplificare la raccolta meccanica e rendere resistenti ai trattamenti chimici le coltivazioni. Da questo momento in poi iniziano a diffondersi a macchia d'olio queste nuove varietà che oggi riconosciamo con il nome di “grani moderni” lasciando sempre più ai margini quelle antiche varietà considerate poco “comode” e il loro prezioso e vario patrimonio genetico.

2022
i grani antichi oggi

 La scelta produttiva incentrata sulle varietà antiche non ha il solo scopo di conservazione della biodiversità ma è, prima di tutto, una scelta qualitativa. Le modificazioni artificiali e le raffinazioni subite dai grani moderni alterano profondamente le proprietà, diminuendone il potere nutritivo e il gusto; i frumenti antichi si distinguono nettamente per il loro sapore aromatico e complesso, risultano molto più digeribili per questo motivo sono spesso indicati per le intolleranze al glutine. 

all'incirca 12500 anni fa

Con l'inizio della vita sedentaria e dell'agricoltura, i nostri antenati iniziarono a coltivare una specie selvatica di cereale che si è con il tempo resa “domestica” fino a diventare quello che noi conosciamo come “farro monococco”.

Nei millenni successivi, con la semplice selezione manuale della semenza, il farro monococco si è lentamente evoluto in orzo, grano duro e grano tenero; in questo modo arriviamo all'inizio del '900 con varietà di grano selezionate dai nostri contadini per secoli in base alle necessità agricole delle varie epoche (principalmente per capacità produttiva e resistenza all'allettamento).

Tutta questa sincronia evolutiva tra il contadino e il suo grano è stato il risultato della simbiosi uomo/natura, dove l'agricoltore non interveniva stravolgendo l'equilibrio naturale ma lo seguiva fedelmente eseguendo una selezione esclusivamente visiva dei suoi migliori semi per l'anno successivo.

L'AVVENTO DEI GRANI MODERNI

Arriviamo agli anni '50, dove la comparsa dei primi macchinari agricoli e le prime manipolazioni genetiche sui frumenti hanno avuto lo scopo principale di semplificare la raccolta meccanica e rendere resistenti ai trattamenti chimici le coltivazioni. Da questo momento in poi iniziano a diffondersi a macchia d'olio queste nuove varietà che oggi riconosciamo con il nome di “grani moderni” lasciando sempre più ai margini quelle antiche varietà considerate poco “comode” e il loro prezioso e vario patrimonio genetico.

 La scelta produttiva incentrata sulle varietà antiche non ha il solo scopo di conservazione della biodiversità ma è, prima di tutto, una scelta qualitativa. Le modificazioni artificiali e le raffinazioni subite dai grani moderni alterano profondamente le proprietà, diminuendone il potere nutritivo e il gusto; i frumenti antichi si distinguono nettamente per il loro sapore aromatico e complesso, risultano molto più digeribili per questo motivo sono spesso indicati per le intolleranze al glutine. 

Le varietà antiche di grano tenero
da noi conservate e coltivate: 

Gentil Rosso

Autonomia b 

Mentana

Apulia

Ardito

Cologna 12 

Cologna 80 

Fiorello

Grano del miracolo 

Guà

Inalettabile

Marzuolo

S. Pastore 

Terminillo

Triticum Sphaerococcum Echinatum 

Verna

Virgilio

Gentil Bianco 

Spin di Caldonazzo (Mais) 

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